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INGranda, Ingegneri nella granda che pensano alla grande.
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INGrandiamo le opportunità ed i servizi dell'ordine.
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INGraniamo una nuova marcia verso il futuro.
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SUPPORTO AGLI ISCRITTI – ATTENZIONE ALLA PERSONA
ABSTRACT: Sportello di ascolto e orientamento per gli iscritti, con focus su aggregazione professionale, internazionalizzazione, potenziamento delle convenzioni, comunicazione semplificata e tutoraggio dedicato ai neoiscritti e a chi avvia la libera professione.
Il Nostro Progetto per l’Ordine consiste nel predisporre un’informazione di base sui vari temi, per orientare e dirigere nella giusta direzione, almeno in prima approssimazione, i colleghi che si trovano di fronte a dei problemi/necessità. Pensiamo anche all’apertura di un punto di ascolto dell’Ordine degli Ingegneri per valutare in via preliminare i problemi più specifici che dovessero ancora eventualmente sorgere.
Il supporto agli iscritti sarà svolto in base a un confronto che cercherà di sviluppare alcuni punti essenziali:
Applicare una sostanziale attività di supporto e tutoraggio per i neoiscritti e per coloro che si accingono a iniziare la libera professione: consigli, indicazioni, corso di avviamento alla libera professione o anche solo “come allestire un nuovo studio”!
COMUNICAZIONE E BRANDING
ABSTRACT: Comunicazione bidirezionale e multicanale tramite social e reintroduzione del Bollettino digitale. Creazione di un ufficio stampa, campagna di valorizzazione del brand Ordine e utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare la produzione editoriale.
Crediamo in una vera Comunicazione bidirezionale con tutti gli iscritti. Cercheremo di dare un segnale di cambiamento dal punto di vista comunicativo usando le potenzialità dei social (Facebook, Linkedin, Instagram, Telegram, YouTube, ecc.).
Pensiamo che sia molto importante la reintroduzione del Bollettino dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cuneo in formato elettronico, rinnovato in grafica e contenuti, in modo da informare gli iscritti sulle attività del Consiglio e dell’Ordine eliminando i costi di stampa e spedizione. Il Bollettino dell’Ordine, visto in formato digitale come notiziario o newsletter in questi ultimi quattro anni, ha ripreso a veicolare le informazioni importanti o comunque di interesse generale. Con l’aiuto dell’IA – Intelligenza Artificiale, sarà facilitato lo sviluppo della Newsletter in una forma più strutturata come il Bollettino, anche grazie al contributo da integrarsi da parte della società di comunicazione incaricata in questo quadriennio e grazie alla collaborazione con il Giornale dell’Ingegnere.
Pensiamo che sia importante valorizzare la figura dell’Ingegnere anche attraverso una campagna di comunicazione per il miglioramento del “brand” Ordine degli Ingegneri, delle sue funzioni e delle capacità di tutti gli iscritti, come abbiamo sviluppato anche in questi quattro anni tramite gadget in occasione degli eventi più importanti.
Pensiamo di creare un ufficio stampa che si occupi di Newsletter/Bollettino per gestire la comunicazione interna e verso l’esterno tramite le testate giornalistiche locali in modo rapido e adeguato alle circostanze, ma sempre mantenendo il livello di autorevolezza e imparzialità che è richiesto a un Ordine professionale come il nostro: ovviamente si utilizzeranno tutti gli strumenti di comunicazione, da quelli tradizionali ai social, che saranno potenziati e diversificati.
RISVEGLIO DI UN SENTIMENTO DI CATEGORIA
ABSTRACT: Ordine inclusivo per liberi professionisti e dipendenti, con team interdisciplinare. Rilancio della responsabilità professionale dell’ingegnere, collaborazione con gli altri Ordini sia in ambito di Federazione che su area più ampia e organizzazione di un Congresso degli Ingegneri del Piemonte Occidentale.
Il Nostro progetto prevede un Ordine che si propone come uno spazio inclusivo e aperto a tutta la categoria, comprendendo non solo i liberi professionisti con obbligo di iscrizione, ma anche gli ingegneri dipendenti che, pur non avendo l’obbligo di iscrizione, possono trovare in esso un ambiente fertile per coltivare la propria crescita professionale. In questo contesto, ciascuno può contribuire attivamente e, al tempo stesso, beneficiare di uno scambio interprofessionale capace di rafforzare competenze, relazioni e senso di appartenenza.
La Squadra che proponiamo per il Nostro Consiglio, è composta da ingegneri attivi in diversi ambiti applicativi, si pone l’obiettivo di operare con incisività e in una logica fortemente interdisciplinare, configurandosi come luogo di incontro tra competenze e settori differenti. Questa vocazione non è solo un intento programmatico, ma trova già concreta espressione nella squadra messa in campo: un gruppo deliberatamente eterogeneo, che riunisce ingegneri edili, civili, dell’ambiente e del territorio, meccanici, biomedici, informatici, elettrici, energetici e nucleari, che lavora come dipendenti pubblici e privati, liberi professionisti, docenti e dirigenti d’azienda. L’intento è quello di promuovere una visione ampia e integrata della professione, valorizzando la figura dell’ingegnere a tutto tondo, capace di interfacciarsi con molteplici realtà e contesti.
Un impegno prioritario riguarda il riconoscimento della responsabilità professionale dell’ingegnere, che troppo spesso viene ancora ridotta a mero adempimento burocratico. Restituire a questa responsabilità il suo autentico peso – tecnico, etico e sociale – è una battaglia culturale che l’Ordine intende condurre con determinazione, nei confronti delle istituzioni, del mercato e dell’opinione pubblica.
In questa stessa prospettiva di rilancio, il Nostro Ordine si farà promotore di una rinnovata collaborazione con gli altri Ordini degli Ingegneri del Piemonte e della Valle d’Aosta, e non solo. Si lavorerà per rilanciare su basi più condivise e democratiche una realtà federativa, come ad esempio la F.I.O.P.A., affinché sappia rispondere in modo adeguato, a livello regionale e interregionale, alle reali necessità degli iscritti. L’obiettivo è portare l’Ordine di Cuneo fuori dai confini che tradizionalmente ne hanno limitato il raggio d’azione, proiettandolo in una dimensione più ampia e interconnessa, capace di amplificarne la voce e l’influenza.
Riproporremo l’evento “Una serata con gli Ingegneri” come momento di incontro, aggregazione e premiazione dei colleghi con tanti anni di iscrizione e di giovani motivati e interessati all’Ordine, ma in una nuova veste, in quanto ormai il nome “serata” risulta riduttivo e limitante per un evento di tale portata: faremo un vero e proprio Congresso degli Ingegneri del Piemonte Occidentale!
SOCIALITA’ ED ESPANSIONE DELLE ATTIVITA’ DELL’ORDINE
ABSTRACT: Ampliamento delle attività ricreative e culturali: viaggi, eventi conviviali, tornei sportivi nazionali e locali (calcio, golf, padel, karting) e mostre d’arte. La socialità come leva per rafforzare relazioni interpersonali e opportunità professionali tra colleghi.
Riteniamo che le attività istituzionali dell’Ordine possano essere affiancate da attività più leggere e a carattere ludico e ricreativo: l’Ordine può essere anche un luogo per favorire l’incontro e la socializzazione fra colleghi.
Viaggi organizzati, incontri e momenti conviviali sono certamente dei momenti di aggregazione tutt’altro che secondari.
Abbiamo intenzione di sviluppare ulteriormente le attività sportive dopo le prime esperienze di questi anni come già fatto da molti altri Ordini Provinciali, cercando di partecipare al Torneo di Calcio e/o di Calcetto, e di rafforzare, con un unico Gruppo Sportivo sia per le attività invernali che estive, la partecipazione ai Campionati Nazionali organizzati in ambito nazionale previsti annualmente fra gli Ordini degli Ingegneri d’Italia.
Riteniamo che incontri ludico sportivi, ad esempio di golf, tennis, padel, karting, anche ristretti al solo livello locale, possano interessare a molti colleghi ed essere un momento per far nascere nuove conoscenze fra colleghi a vantaggio della sfera interpersonale, ma anche dell’ambito lavorativo, pertanto continueremo ad organizzare e a implementare l’offerta di attività simili.
Inoltre punteremo ancora sulle attività culturali come svolto in questi anni con le mostre di pittura presso la Chiesa di San Francesco in Cuneo, cercando di ampliare anche con ulteriori iniziative.
OPERATIVITÀ SUL TERRITORIO
ABSTRACT: Ordine “diffuso” sul territorio provinciale, con incontri misti in presenza e online. Commissioni, focus group e formazione capillarmente distribuiti, per trasformare la partecipazione alla vita ordinistica in un’esperienza concreta, accessibile e qualificante per tutti gli iscritti.
Si punterà a creare luoghi di incontro e di confronto tra i professionisti per lo scambio di informazioni e pareri su tematiche tecniche e normative (in presenza, ma supportati da un adeguato sistema di chat e di brevi riunioni in videoconferenza). La partecipazione alla vita dell’Ordine diventerà un momento qualificante e qualificato, grazie a un Ordine Strutturato come punto di riferimento e diffuso capillarmente, cucito addosso agli iscritti e non un “ente astratto”. Crediamo nell’interazione personale, ma l’esperienza pandemica ha reso possibile e quotidiano usare i mezzi di comunicazione via remoto; quindi ci proponiamo di operare sempre in maniera mista (in presenza e online) in tutte le occasioni di incontro. Grazie anche a questo metodo, le attività potranno essere più facilmente distribuite sul territorio provinciale (formazione, focus group, commissioni), in modo da offrire quante più occasioni possibili per coinvolgere sempre più persone.
L’idea dell’ordine “itinerante” si trasforma nell’idea di un ordine “diffuso”, in grado di esprimere la propria influenza verso l’esterno e verso l’interno con la presenza fisica e la connettività, per costituire una sorta di presidio territoriale distribuito.
FORMAZIONE QUALIFICATA, PRATICA E VALIDA PER TUTTI
ABSTRACT: Offerta formativa diversificata, gratuita o a costi calmierati, rivolta a tutti i settori dell’ingegneria. Programmazione anticipata, corsi in FAD, formazione tra pari e coinvolgimento di aziende del territorio per aggiornare gli iscritti e renderli più competitivi nel mercato del lavoro.
Riteniamo che l’offerta formativa professionale vada più che ampliata, ulteriormente diversificata, toccando settori dell’Ingegneria attualmente poco coperti dall’offerta formativa (settore industriale, informatico, etc…) con formatori altamente specializzati, in modo che gli eventi siano validi e di valore per tutti i settori lavorativi: sia per i liberi professionisti che per i dipendenti di aziende private e di Pubbliche Amministrazioni.
La programmazione dovrà essere divulgata con un maggiore anticipo e il ventaglio di tipologie dei corsi cercherà di coprire le varie anime professionali che compongono l’Ordine, sia in senso settoriale che di approfondimento di conoscenza della materia tra neofiti ed esperti: alcune tipologie di corsi potrebbero essere rese disponibili anche in sessioni differenti e/o in FAD, con un indubbio vantaggio economico sia per l’Ente che per i professionisti partecipanti, puntando molto anche sulla formazione “tra pari” che sarà presa in maggiore considerazione e rafforzata in modo da veicolare le conoscenze diffuse fra gli ingegneri.
Si continuerà a fornire un ampio numero di momenti di formazione di qualità gratuita o a prezzi estremamente calmierati: siamo convinti che questo si possa fare anche con l’aiuto ed il supporto delle aziende del territorio e degli stessi nostri iscritti che siano eventualmente disponibili.
Un ordine aperto, fatto per gli iscritti e dagli iscritti, in cui ci si possa aggiornare, ma anche formare sui temi professionali che si vorrebbero calcare, ma di cui non si è avvezzi: un ordine che agevoli la possibilità di fornire nuove conoscenze agli iscritti per renderli maggiormente pronti e preparati al mondo del lavoro!
NUOVE PROSPETTIVE PER IL FUTURO: SOSTENIBILITÀ, DIGITAL E SOCIAL
ABSTRACT: Ordine proiettato verso sostenibilità, digitale e intelligenza artificiale. Attenzione ai giovani ingegneri come protagonisti del domani. Promozione di BIM, transizione ecologica, certificazioni ambientali e integrazione dell’IA nell’organizzazione interna, nel rispetto della privacy e della sicurezza dei dati.
Nel Nostro Progetto di Ordine il futuro rappresenta una duplice direzione: da un lato la capacità di adattarsi e rispondere con prontezza alle nuove sfide che caratterizzano il nostro tempo – dalla sostenibilità alla trasformazione digitale – e dall’altro l’apertura verso gli ingegneri del domani.
Lo sguardo al futuro si traduce anche in un’attenzione concreta verso i giovani ingegneri, che si affacciano per la prima volta alla professione portando con sé entusiasmo, curiosità e inevitabili incertezze. È proprio in questa fase iniziale che l’Ordine intende proporsi come punto di riferimento, offrendo un ambiente accogliente e stimolante in cui trovare orientamento, occasioni di confronto e opportunità di crescita. Un contesto in cui raccogliere spunti, ricevere conferme e sviluppare consapevolezza del proprio percorso, sentendosi parte di una comunità che riconosce e valorizza il loro potenziale. L’Ordine guarda ai giovani non solo come nuovi membri, ma come protagonisti del domani, investendo su di loro con convinzione e accompagnandoli nel diventare i professionisti che guideranno l’evoluzione della categoria.
Essere digitali non è più una scelta, ma un’esigenza. Vorremmo che l’Ordine diventasse un punto di incontro e di dialogo tra territorio, imprese e mercato per quanto riguarda tematiche come BIM, piattaforme di scambio dati (CDE), standardizzazione e semplificazione delle piattaforme attualmente in uso nei vari enti locali: un Ordine pensato come strumento di valorizzazione delle competenze già presenti fra gli iscritti per dare un impulso sistemico alla transizione ecologica del sistema produttivo: dall’impulso a una progettazione che consideri sempre più approcci tipo LEED, GBC, WELL, Envision, passando per i CAM e Life Cycle Assessement fino ad arrivare allo studio dei dettagli costruttivi e a una fase di costruzione “consapevole e attenta”.
Oltre a questi temi, oggigiorno non può essere ignorato il tema dell’IA – Intelligenza Artificiale, con continui approfondimenti sulla materia in continua evoluzione.
L’IA dovrà essere poi certamente integrata nell’organizzazione stessa dell’Ordine, utilizzando i più recenti mezzi tecnici per la trascrizione e verbalizzazione automatica delle riunioni e della predisposizione di documenti in modo pratico e veloce, seppur approfondito e controllato, nonché sicuro in tema ed in ambito di protezione dei dati e privacy.
CONNESSIONE ALLA REALTÀ PRODUTTIVA DEL TERRITORIO
ABSTRACT: Connessione tra professionisti, aziende, imprese ed enti pubblici tramite eventi formativi e incontri B2B. Obiettivo: creare sinergie durature nel Nord Ovest, valorizzare le eccellenze locali e favorire collaborazioni virtuose nell’ambito della trasformazione digitale e della transizione ecologica.
Proporremo lo sviluppo di contatti con realtà associative ed enti attivi nel territorio al fine di creare una maggiore integrazione tra aziende e imprese, attraverso eventi e attività volti a incentivare la sinergia tra il mondo professionale dei progettisti, delle aziende fornitrici, delle imprese che realizzano le opere e gli Enti Pubblici che si trovano ad autorizzare o a commissionare tali opere.
Questi soggetti potranno organizzare e svolgere insieme gli eventi formativi raccogliendo più punti di vista a completamento del quadro generale sul singolo tema.
Pensiamo anche alla promozione di incontri B2B con aziende del territorio volti a far conoscere agli imprenditori/costruttori tutto il ventaglio dei professionisti iscritti all’ordine. Gli eventi saranno programmati per specialità, accogliendo la globalità degli iscritti dal civile, all’industriale, informatico, elettrico, ecc. Il fine sarà quello di garantire a tutti le stesse occasioni di crescita professionale e umana, utili per lo sviluppo del proprio lavoro.
Innovare, nel contesto segnato dalla trasformazione digitale e dalla transizione ecologica, implica aggregare e combinare virtuosamente soggetti differenti: si tratta di attivare le connessioni necessarie per sostenere i cambiamenti in corso.
Puntiamo dunque alla predisposizione di ambienti e momenti favorevoli alle collaborazioni sinergiche e all’aggregazione secondo logiche durevoli, sottolineando vicendevolmente le competenze e le eccellenze della realtà professionale e della realtà aziendale del Nord Ovest.
DIALOGO CON LE ISTITUZIONI PER LA TUTELA DELL’INGEGNERE
ABSTRACT: Maggiore presenza ai tavoli istituzionali per tutelare il ruolo dell’ingegnere. Impegno per il giusto riconoscimento economico delle prestazioni, semplificazione delle procedure telematiche, dialogo con enti pubblici e collaborazione con altre professioni, nell’interesse collettivo e con approccio ingegneristico.
Nel corso degli ultimi decenni le disposizioni legislative e normative, nazionali e regionali, hanno attribuito alla figura dell’ingegnere una quota sempre maggiore di responsabilità, sollevando dalle stesse altre categorie coinvolte, tali da renderlo responsabile quasi unico nei vari processi produttivi.
È quindi auspicabile che la categoria sia maggiormente presente ai tavoli decisionali e istituzionali che trattano tematiche che la riguardano direttamente, a tutela della dignità del ruolo di ingegnere nella società civile.
Il nostro impegno sarà indirizzato a:
