Simone Eandi, 42 anni, ingegnere civile con una spiccata passione per i treni. Specializzato in geotecnica, si occupa di progettazione di grandi infrastrutture di trasporto con particolare attenzione a metropolitane e ferrovie. Lavora da oltre 15 anni in una primaria società di ingegneria italiana, specializzata in opere in sotterraneo, che opera prevalentemente all’estero.
Durante l’attività professionale ha seguito progetti in Brasile, Argentina, Cile, Iran, Perù e Australia senza dimenticare grandi opere italiane come, ad esempio, la Metropolitana di Torino o il passante ferroviario di Palermo.
Membro del CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani), AREMA (American Railway Engineering and Maintenance Association), NFPA (National Fire Protecion Association), è iscrito all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cuneo dal 2002.
Pur non operando direttamente in Provincia di Cuneo ritiene di poter portare il valore aggiunto legato alla propria attività professionale in giro per il mondo: ama follemente il proprio lavoro e cerca di coniugare il rigore della professione di ingegnere al pensiero laterale.
Appassionato di tecnologia e public speaking, si occupa da diversi anni di sostenere e promuovere l’uso del B.I.M. quale strumento chiave per lo sviluppo della nostra professione: è stato relatore in numerose conferenze e convegni in Italia ed all’estero oltre che autore di diverse pubblicazioni tecniche.
Si iscrive all’A.G.I.C. – Associazione Giovani Ingegneri di Cuneo a partire dal dal 2015, anno di fondazione, e ne sostiene da sempre la proposta culturale dando un contributo fortemente internazionalizzante nell’approccio ai temi ed agli argomenti.

Si candida alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’Ordine per sostenere la spinta innovativa e di  sviluppo delle nuove tecniche e tecnologie di progettazione, convinto di far parte della squadra giusta per un nuovo approccio alla professione a livello locale.