Andrea Corino, nasce a Torino 42 anni fa.
Nel luglio 1994 consegue il diploma di maturità scientifica presso il Liceo “Leonardo Cocito” di Alba e a maggio 2002 si laurea in Ingegneria Edile presso il Politecnico di Torino con una tesi sul “Progetto di ammodernamento e copertura dello Sferisterio Mermet di Alba”.
La Tesi di Laurea è arricchita da una ricerca storica sugli sferisteri esistenti in tutto il mondo e sullo sport della Pallapugno che Andrea ha praticato a livello agonistico, conquistando titoli italiani (nelle serie maggiori di A e B), due titoli Europei (1997 e 1999) ed il titolo di Campione del Mondo nel 2004: la Tesi è poi diventata un libro: “Il mondo in un pugno”, scritto a quattro mani con la scrittrice Irene Bottero (IEE, 2002).
Inizia la sua attività professionale nel 2003 dopo aver collaborato con due prestigiosi studi tecnici di Alba: nel 2010 ha intrapreso la libera professione in proprio a Corneliano d’Alba, e nel 2011 ha fondato la MAD56 S.r.l. Con sede ad Alba, società-studio di Architettura e Design (le sue passioni) specializzata sia nella progettazione che nella realizzazione delle opere “chiavi in mano”.
Si occupa di ristrutturazioni edilizie o di nuove opere, con sistemi in edilizia tradizionale o in Bioedilizia con ampio uso del legno.
Fa parte della Commissione Urbanistica del Comune di Corneliano d’Alba e nel 2012 partecipa con una collezione di arredi di Design al Fuorisalone di Milano ed è uno dei tre tecnici della Commissione Nazionale Impianti Sferisterici di supporto al C.O.N.I. – Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Negli anni della sua attività ha organizzato diverse mostre di arte e design all’interno del suo studio e ha anche organizzato, sempre con i suoi collaboratori, un convegno sul Design al Teatro Sociale di Alba con gli Architetti milanesi di fama internazionale Carlo Colombo, Luca Scacchetti e il designer e amico Carlo Mariano Sartoris. Lavora tra Piemonte, Liguria, Val d’Aosta e Francia ed è sempre alla ricerca di nuove soluzioni progettuali, nel rispetto dell’ambiente, delle funzionalità e del risparmio energetico, con un occhio attento al design.

Nel 2016 si iscrive all’A.G.I.C. e decide di condividerne il percorso, abbracciando subito la possibilità di portare all’interno dell’Ordine le idee ed il dinamismo espresso: si candida dunque per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’Ordine convinto della necessità di un rinnovo e di una sprovincializzazione dell’Ente troppo chiuso in se stesso.